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PUNTATE MERLIN SCARICA


    Merlin. Camelot è un luogo dove vivono maghi, streghe e altre creature fantastiche, Merlin, giovane ragazzo speciale che si sente diverso dagli altri viene affidato alle cure di un caro amico che vive poprio a Camelot. .. Episodi 5 ° Stagione. Merlin Streaming & Download. Tutte le Stagioni in Download & Streaming Gratis Merlin Streaming Ita & EPISODI: DURATA: 45 minuti. Merlin streaming ITA e Download, compratibile anche su smartphone e tablet. Film e Serie Tv in alta definizione by friv-4.info DOWNLOAD PUNTATE DI MERLIN SU MEGAUPLOAD La password del friv-4.info è friv-4.info Non sai scaricare da megaupload. Scarica il programma da friv-4.info e puoi guardare tutto quello che vuoi. Gabel · 4 anni fa. 0. Pollice in su. 0. Pollice in.

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    Voce principale: Merlin serie televisiva. La prima stagione della serie televisiva Merlin è stata trasmessa nel Regno Unito dal 20 settembre al 13 dicembre sulle rete BBC One. In Italia la stagione è stata trasmessa in prima visione dal 15 dicembre al 20 gennaio su Italia 1. L'episodio si concentra sull'inizio delle avventure del giovane Merlino e sul suo inevitabile destino di proteggere il principe Artù. Merlino parte dalla piccola cittadina di Ealdor, luogo in cui aveva trascorso la sua infanzia, alla volta di Camelot , con la speranza di riuscire a trovare uno scopo ai suoi poteri magici.

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    Merlin - 1x01 - La chiamata del drago

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    Artù e gli altri seguono le tracce, finché non sono costretti ad accamparsi per il sopraggiungere della notte. Parsifal e Leon hanno entrambi un incubo nel quale gli appare in visione la Torre Oscura e Merlino ipotizza possa essere stata proprio Morgana ad impiantare in loro quelle immagini. Ripreso il viaggio, questi si ritrovano a dover attraversare la foresta impenetrabile che li separa dalla torre.

    Nonostante passino il giorno a percorrerla, questi continuano a girare in tondo e nel mentre Merlino percepisce esserci qualcosa di magico all'opera. Nella notte, Merlino incontra la Regina Mab , lo spirito della foresta, che lo avverte di usare le sue doti magiche per poter superare la prova, ma che afferma anche uno dei cavalieri non tornerà a casa da quella missione.

    Seguendo il consiglio dello spiritello, Merlino riesce a condurre Artù e gli altri fuori dalla foresta impenetrabile e davanti a loro, sotto il sole cocente e su una distesa arida, si erge lontana la Torre Oscura, dove Gwen - e Morgana - li attende.

    Mentre questi continuano il viaggio, Gwen è tormentata dalle visioni indotte dalle mandragole, ed è sull'orlo dell'esasperazione. Artù, Merlino e gli altri giungono finalmente alla torre e salgono verso la cima, dove Gwen è rinchiusa. Tutto sembra fin troppo facile, infatti devono inaspettatamente vedersela con delle trappole disseminate come protezione alla cella. Elyan riesce a superare il cammino per primo e corre a salvare la sorella, trovandola da sola nella stanza, con una spada dotata di volontà propria lasciata da Morgana a difenderla.

    Gwen cerca di far allontanare Elyan, ma questo ingaggia una lotta con la spada incantata. Il cavaliere ferito si accascia a terra e muore tra le braccia della sorella, mentre Artù e gli altri arrivano e si rendono conto di cosa è successo. Una volta a Camelot, si tiene il funerale di Sir Elyan e tutti, ancora sconvolti per l'accaduto, gli porgono il loro ultimo saluto. Ginevra e Artù, con a seguito Merlino, si stanno dirigendo fuori il castello per un picnic, per celebrare il loro anniversario di matrimonio.

    Mentre camminano per il bosco, un improvviso scoppio fa agitare il cavallo di Artù, che viene disarcionato. Poi dei banditi arrivano dal fitto della foresta e attaccano il re.

    Artù riesce prontamente a difendersi e - con un piccolo aiuto di Merlino — si sbarazza degli assalitori. Tornati a Camelot, si scopre che la sella di Artù era stata sabotata e che si trattava di una trappola orchestrata da qualcuno all'interno delle mura e abbastanza vicino al re da poter agire indisturbato.

    I cavalieri perquisiscono la casa del fidato scudiero del re, Tyr Seward, e trovano le prove che lo incastrano.

    Nonostante Tyr continui ad affermare di non aver fatto nulla, i fatti parlano chiaro e siccome pare non voler rivelare chi ha commissionato il lavoro sporco, viene sbattuto nelle segrete, condannato a morte per alto tradimento.

    Questi scopre infatti di avere ragione, ma lo scudiero non vuole rivelare il nome di colui che ha attentato alla vita del re, poiché egli ha minacciato di uccidergli la madre in caso avesse fatto il suo nome. Nonostante Merlino cerchi di convincerlo, Tyr non vuole proferire parola. Merlino dunque informa Artù della cosa, il quale vuole subito parlare con lui di persona per convincerlo a confessare.

    Artù si lascia convincere e decide di pazientare fino all'indomani per interrogarlo nuovamente. Il mattino seguente, Tyr viene trovato morto nelle sue celle e i sospetti su chi potrebbe essere stato aumentano, soprattutto in Merlino, che si è accorto di qualcosa di strano in Gwen. Ginevra si reca più tardi nella foresta, per incontrare Morgana. La strega riceve da lei le notizie e le dice di stare calma e che ha in mente un nuovo piano per sbarazzarsi di Artù.

    Galvano insegue a cavallo Ginevra, ma Morgana usa prontamente la magia per scaraventarlo giù da cavallo e permettere a Gwen di scappare e raggiungere il castello senza essere scoperta. Merlino vede rincasare Gwen poco dopo l'assalto alla pattuglia dei cavalieri e comincia a pensare ci sia davvero qualcosa di sospetto in lei. E anche Ginevra si accorge che Merlino è sempre più vicino a scoprirla. Intanto, Morgana recupera da un mercante della valeriana e del giusquiamo , un veleno mortale.

    Nel mentre, Merlino e Gaius setacciano la zona dove è stata avvistata Morgana e trovano tra i cespugli un pezzo di stoffa. Gaius l'analizza e afferma che si tratta di un raro tessuto che solo le famiglie più ricche e potenti possono permettersi.

    Merlino pare inoltre riconoscerlo e corre nelle stanze reali per cercare un vestito di Gwen che corrisponda a quello stesso tessuto. A cena, Gwen mette all'opera il piano e avvelena l'ignaro Artù. Merlino, avuta la conferma che quel brandello di vestito apparteneva a Gwen, si precipita dal re, ma arriva troppo tardi e trova Artù privo di sensi. Gaius, in seguito, lo visita e conferma l'avvelenamento. Gwen, per sbarazzarsi di possibili sospetti su di lei, accusa Merlino di essere l'unico che poteva accedere al cibo del re e lo fa arrestare.

    Alla fine, Merlino riesce ad evitare di essere scoperto e raggiunge le camere del re, scalando le mura fino alla finestra. Qui c'è ad aspettarlo Gaius che gli dice di sbrigarsi, perché rimane ormai poco tempo prima che Artù muoia.

    Merlino dunque deve tornare indietro alle celle in fretta , senza farsi vedere, prima che qualcuno noti la sua assenza. Il giorno seguente, Artù si scusa con Merlino per quello che gli hanno fatto e poi tiene una riunione del consiglio, dove viene annunciato che Ginevra ha rinvenuto nelle camere reali le boccette adoperate per avvelenare il re, e dove viene scortato il mercante che le ha fabbricate.

    Un giovane ragazzo di nome Daegal, che afferma di essere un druido, si presenta a Camelot e chiede a Merlino aiuto per guarire la sorella, gravemente malata, che si trova fuori Camelot. Merlino all'inizio è restio, ma sapendo che i druidi non sono visti di buon occhio, decide di partire l'indomani con il ragazzo per aiutarlo. Nel bosco, Merlino comincia a sospettare di Daegal, poiché questo pare avere un atteggiamento strano quando Merlino si mostra gentile e disponibile con lui.

    Infatti il ragazzo comincia a provare dei rimorsi di coscienza, poiché sta guidando il giovane mago in una trappola. A Camelot, Ginevra mette in moto il piano, rivelando a Sarrum di non essere felice con il marito e di volerlo morto. In cambio di alcune terre di Camelot, Sarrum accetta di usare uno dei suoi guerrieri per uccidere Artù durante la firma del trattato, ma in realtà le sue intenzioni sono quelle di prendere per lui il trono, eliminando anche Ginevra una volta ucciso il re.

    Nel mentre Daegal, pentito, torna da Merlino agonizzante e cerca per lui delle erbe mediche per fermare l'effetto del veleno prima che sia troppo tardi. Una volta ripresosi, Merlino riceve da Daegal le informazioni sui piani di Morgana e la regina. Dunque i due si affrettano a rientrare a Camelot, ma incrociano sulla strada dei banditi.

    Merlino è allora costretto ad usare la magia e a rivelare a Daegal i suoi poteri. Mentre Merlino e Daegal corrono verso il castello il complotto della regina è già cominciato e Artù e Sarrum si riuniscono con i loro uomini alla Tavola Rotonda per la firma del trattato. Albin, l'uomo fidato di Sarrum, si prepara con una balestra a scoccare una freccia diretta ad Artù dalla balconata che affaccia sulla sala del trono. Merlino, percorrendo i corridoi, si rende conto che la porta per la balconata è stranamente aperta e intuisce che qualcosa non va.

    Episodi di Merlin (quinta stagione) - Wikipedia

    Merlino e Daegal arrivano appena in tempo per fermare Albin dal scoccare la freccia, ma questo gli lancia contro dei pugnali, poi riprende la mira pronto a completare il lavoro.

    Merlino si assicura che Artù sia salvo, poi nota che il suo nuovo amico è stato colpito a morte dal pugnale lanciato da Albin. Infine, Merlino dà una degna sepoltura al ragazzo e stavolta è più deciso che mai a porre fine ai complotti della regina una volta per tutte.

    Mentre Morgana e Gwen si incontrano nella foresta per progettare un nuovo attentato al re, Merlino e Artù origliano la conversazione. Artù è sconvolto nello scoprire che per tutto quel tempo la regina era in realtà sotto il controllo di Morgana e Merlino gli promette che troveranno un modo per portarla indietro.

    L'anziano medico afferma che vi è solo una persona oltre Morgana che potrebbe conoscere il modo per spezzare la maledizione: un'antica creatura che da secoli vive nascosta nell'oscurità di una caverna, condannata a servire per l'eternità la Grande Sacerdotessa: la Dochraid. Nonostante l'orrida creatura sia priva della vista, riconosce la presenza di Emrys e si rifiuta di aiutarlo. Infine, Artù si convince che per salvare la sua amata moglie non c'è altra via e domanda all'anziano medico chi possa praticare tale rituale.

    I tre dunque escogitano di usare della tintura di belladonna per tenere Gwen priva di sensi e portarla al Calderone senza che possa opporre resistenza. Drogata Gwen, Artù e Merlino si dirigono in incognito al bosco fuori il castello, trascinandosi dietro la regina. La strega dunque, accompagnata dalla giovane Aithusa, si prepara ad intercettarli prima che raggiungano la destinazione.

    Lungo il cammino, Merlino cade per un dirupo e perde i sensi. Artù allora è costretto a correre in suo soccorso, ma cade anche lui e rimane incastrato sotto alcuni massi franati addosso a lui.

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    Quando sembra che siano spacciati, Mordred arriva in loro soccorso. Più tardi, attorno ad un focolare, Mordred spiega loro di essersi accorto che stava capitando qualcosa alla regina e che li ha seguiti per assicurarsi fosse tutto a posto. L'indomani, i tre riprendono il viaggio e Merlino continua a somministrare la belladonna a Gwen per tenerla in stato di incoscienza.

    Mentre Artù corre in salvo con Ginevra, Merlino rimane indietro e usa il proprio potere di Signore dei Draghi per allontanarla. Aithusa, non potendo far altro, se ne va. Mentre Mordred è privo di sensi, Merlino si rialza e corre via, lasciandolo al suo destino e raggiungendo Artù.

    Morgana risveglia Mordred, ma sembra non volere attaccarlo e cerca invece di convincerlo che sta dalla parte sbagliata. Morgana allora si decide ad attaccarlo, ma Mordred la ferma dicendole che lei sta sbagliando e che un odio come il suo non potrà mai trionfare.

    Mentre Morgana è distratta e confusa dalle sue parole, Mordred ne approfitta e usa la magia contro di lei. Con Morgana svenuta, il ragazzo druido si affretta a raggiungere gli altri. Nel mentre, Merlino e Artù hanno già raggiunto il lago. Mordred raggiunge Artù, che si domanda come abbia fatto a sfuggire a Morgana. Artù all'inizio vede qualcosa di familiare nella vecchia maga, ma poi questa lo convince a sbrigarsi con il rituale prima che Morgana possa tornare all'attacco.

    Merlino dunque, prima di risvegliare Gwen, ricorda ad Artù che deve raggiungere la parte del suo io che è rimasta al sicuro dall'influenza di Morgana, per convincerla a seguirlo all'interno del lago. Dunque, Artù si immerge e porge a Gwen la sua mano.

    Come ipnotizzata, la ragazza lo segue all'interno del lago e Merlino comincia il rituale. Prima di congedarsi, Dolma chiede ad Artù di ricordarsi che è stata la magia a salvare sua moglie e che non c'è alcuna malvagità nella stregoneria in sé, poiché essa risiede invece nei cuori degli uomini. Sulla strada verso casa, Mordred dice a Merlino che lo ammira, ma che avverte che lui continua a non fidarsi. Il druido afferma che un giorno riuscirà a dimostrare la sua lealtà sia a lui che ad Artù e che magari allora potranno essere amici.

    Morgana sta dando la caccia ad un suo vecchio avversario, Alator dei Catha. La strega sa che il sacerdote guerriero custodisce il segreto di Emrys e vuole estorcerglielo ad ogni costo. Una volta catturato, con l'aiuto dell'esercito sassone, Morgana lo tortura per avere le informazioni che sta disperatamente cercando.

    Nonostante i metodi bruti della strega, Alator non vuole aprire bocca e preferisce morire pur di mantenere il segreto di Emrys.

    Nel mentre, Merlino incontra nella foresta una misteriosa donna anziana, di nome Finna, che vuole avvertirlo circa qualcosa di importante riguardo alla profezia, ma a causa di una pattuglia di Camelot i due devono rimandare la conversazione. Quando si trovano le tracce che indicano il rapimento di Alator presso i confini di Camelot, Gaius avverte Merlino di non fidarsi di quella donna, poiché potrebbe essere una trappola di Morgana, che saputo della sua vera identità probabilmente vuole attirarlo fuori dal regno.

    Nonostante la decisione di Merlino, Gaius non vuole permettergli di esporsi in questo modo ad un possibile pericolo e informa Artù della presenza di un seguace della vecchia religione presso il tempio abbandonato della foresta di Darkling. Il re invia allora le sue truppe in ricognizione.

    Andato all'appuntamento al tempio, Merlino incontra Finna, che gli rivela di essere un'adepta di Alator e di avere importanti informazioni per lui. Prigioniero di Morgana, Alator riceve un messaggio da parte di Finna, che gli comunica di essere vicina a compiere la loro missione. Evitando i cavalieri di Camelot, Merlino si avventura nuovamente per la foresta e trova i segnali di Finna, lasciati sugli alberi per indicargli come trovarla. In seguito, Merlino ritrova finalmente Finna, ma un uomo di Morgana, nascosto tra la boscaglia, lo colpisce con una freccia ad una gamba.

    Finna aiuta Merlino ad allontanarsi per mettersi in salvo da Morgana e i due si nascondono all'interno di una torre dismessa.

    Questa consegna a Merlino una scatola, contenente il messaggio da parte dei Catha che da secoli è custodito, e lo avverte che una tragica battaglia sta arrivando e che non deve commettere l'errore di fidarsi del ragazzo druido.

    Merlino non vuole lasciarla indietro, ma Finna gli chiede di fare come dice e che sarà felice di sacrificare la sua vita per il futuro che lui costruirà con Artù. Merlino, ferito e barcollante, alla fine si avvia, mentre Morgana raggiunge Finna, convinta di avere in pugno la verità su Emrys. Mentre la strega lascia la torre, Merlino si stende agonizzante sul tetto e invoca il Grande Drago, che arriva in volo e lo porta via con sé.

    Merlino si risveglia il mattino seguente, completamente guarito, con Kilgharrah al suo fianco. Il giovane mago lo ringrazia, ma poi nota qualcosa di strano in lui. Kilgharrah gli conferma che sta invecchiando e che purtroppo il suo ciclo vitale è quasi giunto al termine. Merlino, triste alla notizia ricevuta, gli domanda se lo rivedrà ancora, ma il drago vola via senza dare una risposta.

    Più tardi, tornato a Camelot, Merlino apre con Gaius la scatola che Finna e Alator hanno protetto con la vita. Al suo interno vi è un foglietto, sul quale è scritta in lingua druida l'ultima parte della profezia, che afferma l'avvicinarsi di una battaglia presso le grandi pianure di Camlann , dove Artù è destinato a trovare la sua fine per mano di Mordred.

    Improvvisamente, le campane del castello risuonano e viene portato da Gaius il corpo di un cavaliere di Camelot. L'uomo presenta il volto deturpato e l'anziano medico sa bene di cosa si tratta: è un'antica punizione delle sacerdotesse della vecchia religione, il Ragaid, e che stavolta sta a simboleggiare una dichiarazione di guerra da parte di Morgana Pendragon.

    Mentre stanno perlustrando i boschi di Camelot, Artù, Merlino e i cavalieri s'imbattono in una carovana assalita dai sassoni.

    Episodi di Merlin (quinta stagione)

    Mentre Artù osserva i corpi e capisce che il veicolo era diretto a Camelot, Mordred scorge tra la boscaglia qualcuno e si getta all'inseguimento. L'inseguitore sembra ferito e cade a terra, dunque Mordred si accorge essere una giovane ragazza druida di sua vecchia conoscenza. Prima che gli altri arrivino, Mordred incita la ragazza, che chiama Kara, a scappare, ma Merlino assiste alla scena insospettendosi.

    Tornati a Camelot, Merlino si confida con Gaius e afferma che Mordred potrebbe star tramando qualcosa. Intanto, Mordred recupera delle medicine e si dirige nella foresta, dove grazie alla magia raggiunge Kara.

    Dunque, l'aiuta a medicarsi la gamba, che le è stata colpita da una freccia. I due sembrano essere in confidenza e conoscersi fin da piccoli. Kara domanda a Mordred perché sia diventato un cavaliere di Camelot, e gli fa notare che quello non è il suo posto e che dovrebbe invece stare dalla parte della sua gente. Di rientro a Camelot, Merlino sorprende Mordred e lo accusa di essere in combutta con Morgana e i sassoni.

    Merlino, immedesimandosi nel giovane druido, gli promette di mantenere la cosa segreta. Più tardi, Merlino e Artù sono nella foresta alla ricerca di tracce dei sassoni. Artù scopre delle impronte sul fango, che li conducono fino alla grotta dove si nasconde Kara. La ragazza viene portata al castello come prigioniera e Mordred crede Merlino l'abbia tradito. Quando è interrogata, Kara conferma di aver partecipato all'assalto alla carovana e non si pente di aver tentato di uccidere il re.

    Artù dunque si trova costretto a sentenziarla a morte. Più tardi, Mordred va da Artù e in ginocchio gli dice di essere colui che ha soccorso Kara e lo supplica di ritirare la sentenza, poiché la ragazza è giovane e ingenua, plagiata da Morgana.

    Mordred, rassegnato nel convincere Artù, progetta di liberarla nella notte e di fuggire con lei.

    Merlino è combattuto se avvertire o no Artù e all'ultimo momento si convince che la cosa migliore, per evitare il futuro che ha scorto, è tenere Mordred tra le mura di Camelot. Riferito dell'evasione ad Artù, i due si recano di corsa nelle prigioni, ma è troppo tardi. Mordred e Kara sono già in fuga e la ragazza, quando una guardia di Camelot gli intralcia la strada, non esita ad uccidere a sangue freddo. Artù e i cavalieri corrono per la foresta alle calcagna dei due e alla fine li raggiungono.

    Kara non riesce a proseguire per via della ferita e Mordred è costretto a rivelarsi, sguainando la spada contro Artù. Mentre Kara lo incita ad usare la magia e a sbarazzarsi di loro, Mordred esita a combattere contro i suoi amici e Artù lo supplica di tornare indietro nei suoi passi. Alla fine, Mordred viene atterrato da Sir Parsifal, che arriva alle sue spalle. Di nuovo a Camelot, Artù non sa che fare con Mordred, mentre è sicuro della sorte che attende alla ragazza druida.

    Merlino, capendo di aver sbagliato e di aver messo Mordred contro Camelot, cerca di convincere Artù a rivalutare la cosa e di offrire una seconda chance a Kara. Dunque Kara viene giustiziata e, alla sua morte, Mordred, che si trova nelle prigioni, lancia un urlo di rabbia e perdendo il controllo dei suoi poteri scardina il cancello della sua cella.

    Merlino, che si trova nelle piazza, avverte spaventato la furia del druido. Infine, Mordred fugge da Camelot e si reca alla fortezza di Morgana.

    Morgana, scoperta la vera identità di Emrys Merlino utilizza un Gean Canach, creatura dell'antica religione, per "divorare" la magia del ragazzo, che si ritrova privato di tutti i suoi poteri. Nel frattempo Artù, appresa l'avanzata di Morgana verso Camelot, deciso a difendere a tutti i costi il proprio popolo, organizza un piano per tenderle una trappola a Camlan, una strettoia di passaggio tra le montagne, dove spera di cogliere di sorpresa lei ed il suo esercito.

    Merlino, con grande disappunto di Artù, gli comunica che non lo seguirà nella battaglia finale poiché troppo impegnato nella ricerca di erbe mediche per Gaius. Purtroppo il piano di Merlino sembra destinato ad andare in fumo a causa del tradimento di una giovane donna, Eira, con la quale Galvano ha trascorso la notte e si è confidato circa la destinazione del ragazzo; la donna si rivela essere una spia di Morgana che le spiffera la conversazione avuta con il cavaliere.

    Al suo risveglio, Merlino scopre che il padre aveva ragione, l'incantesimo di Morgana aveva funzionato solo perché lui aveva smesso di credere in sé stesso, e le parole del padre gli ridonano nuova forza.

    Tornato in possesso dei suoi poteri, utilizza un antico cristallo presente nella caverna per osservare Morgana e il suo esercito sassone: scoperto il suo piano per accerchiare l'esercito di Camelot, entra nella mente di Artù tramite un sogno e gli rivela il piano della strega.

    Artù si sveglia di soprassalto e, convinto dalle parole nella sua testa, raduna il suo esercito, e si reca alla ricerca del sentiero nascosto che Morgana intende utilizzare per coglierli di sorpresa all'alba; dopo un commovente discorso del Re ai suoi soldati, la battaglia ha inizio. Intanto, nella caverna, Balinor afferma di essere fiero del figlio e dicendogli che quello non è un addio, poiché entrambi sono destinati ad esistere per sempre, lo esorta ad andare nel cuore della caverna, dove troverà il suo vero io.

    L'ultima scena vede Merlino spezzare l'incantesimo di Morgana ed uscire dalla Caverna di Cristallo nei panni dell'anziano Emrys. Emrys giunge a Camlann mentre la battaglia sta infuriando e con i suoi poteri magici riesce a fermare alcuni uomini dell'esercito di Morgana, e allontana Aithusa, portando in vantaggio Artù. La battaglia culmina quando Mordred infligge una ferita, con la spada forgiata grazie ad Aithusa, al re di Camelot, che subito dopo si difende, uccidendo il ragazzo druido, suo ex-cavaliere della tavola rotonda.

    Artù, ferito, viene allontanato dal campo di battaglia dallo stesso Emrys.