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GIT PER UBUNTU SCARICA


    Per installare Git, hai bisogno delle librerie da cui dipende Git che sono: curl, zlib, openssl Dopo aver fatto questo, puoi scaricare gli aggiornamenti di Git con lo stesso Git: Se vuoi installare Git su Linux, tramite una installazione da binario, . Ubuntu LTS - Git - Introduzione Uno strumento indispensabile nello Sul tuo server Ubuntu, puoi digitare wget per scaricare il file zip. Questa guida è stata verificata solo con versioni obsolete di Ubuntu, Git è un CVS (Control Version System). Per installare Git digitare in un terminale: Per scaricare un progetto già esistente su di un server, il comando da eseguire è: git . Puoi scaricare l'ultima versione di Clementine per Ubuntu dal PPA ufficiale: Lo sviluppo di Clementine avviene nel repository git. Scarica il codice eseguendo. Installazione di Git su tutti i sistemi operativi più diffusi: Linux, Una volta finito di scaricare il package lo si potrà decomprimere per poi.

    Nome: git per ubuntu
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Windows XP/7/10. MacOS. Android.
    Licenza:Gratis!
    Dimensione del file:56.71 MB

    GIT PER UBUNTU SCARICA

    Saper installare un pacchetto software sul tuo sistema operativo. Obiettivo: Avere un ambiente di sviluppo per Django 2. Questa sezione spiega cosa avrai nel tuo ambiente di sviluppo, e fornirà una panoramica delle possibili impostazioni e configurazioni.

    Cosa è l'ambiente di sviluppo Django? Ci sono altri strumenti periferici, che formano l'ambiente di sviluppo, che non tratteremo qui. Assumiamo che tu abbia già un editor di testo installato. Quali sono le opzioni di setup di Django?

    Poco più complesso, invece, il settaggio del software Git. Dopo aver scaricato l' ultima versione per il proprio sistema operativo — disponibile per Windows, OS X e Linux — ci sarà da impostare nome utente e indirizzo di posta elettronica. La scelta del nome utente non richiede particolari accorgimenti.

    Installazione in Unix

    Potrà essere il nome reale, un nickname o qualsiasi altra cosa: Git non farà caso alla scelta e servirà solo per l'attribuzione dei "meriti" dei vari progetti pubblicati sulla piattaforma online. Per far questo gli utenti Windows dovranno aprire l'applicazione Git Bash appena installata, mentre gli utenti Mac potranno utilizzare il Terminale di sistema. Dalla riga di comando della finestra inserire la stringa: git config --global user. L'indirizzo di posta elettronica, invece, dovrà essere lo stesso utilizzato in fase di registrazione.

    In tal caso il comando da dare sarà: git config --global user. Per evitare di inserire il nome utente e la password dell'account GitHub ogniqualvolta che si lancia Git, basta utilizzare il credential helper incluso in Git dalla versione 1. Master vs unstable Se avete intenzione di modificare libfreenect, scrivendo wrapper, o cercando gli ultimi sviluppi potreste voler eseguire il checkout del branch 'unstable'.

    Altrimenti provate il branch 'master'. Prendere atto che i rami master e unstable sono stati sincronizzati il 6 gennaio ; leggete questo update per ulteriori informazioni.

    Il 15 febbraio, il supporto per molteplici risoluzioni è stato aggiunto al branch unstable e le modalità x RGB e IR sono state abilitate, come spiegato qui. Dopo aver ottenuto il file sorgenti, è necessario scaricare le dipendenze necessarie per configurare e costruire la libreria e quindi installare il driver hardware. Dipendenze Per ogni dipendenza richiesta, prima scaricate e installate le librerie.

    Dovete installare il driver solo una volta. Windows 7: step-by-step walkthrough dovrebbe funzionare anche con Windows XP!

    Collegate il Kinect. Windows avviserà che nessun driver di periferica è stato trovato per il dispositivo collegato il led del Kinect non si accende.

    Impostazione ambiente di sviluppo per Django

    L'utente in questo caso deve risolvere manualmente il problema e poi invocare "git add" su tali file, prima di usare "git rebase -continue". A differenza di quanto accade con CVS, usando git il conflitto è sempre nella risoluzione di modifiche tra file già noti al sistema, per cui non si ha mai perdita di informazione.

    In git invece il file locale modificato con i marcatori è una versione temporanea, che tra l'altro è considerata discendente da due file genitori, entrambi noti a git.

    Per questo motivo il comando "git diff" in questa situazione usa un formato diff diverso, per indicare separatamente le differenze nel file attualmente sul disco rispetto a ciascuno dei due genitori. Anche nella gestione dei conflitti, il fatto che git registri tutta la storia tramite oggetti non modificabili ci viene in aiuto: persino nelle situazioni più tragiche di corruzione dei propri sorgenti è possibile ripescare una versione nota da cui ripartire, ignorando il pasticcio che si è combinato.

    Se si è tentato un merge o un rebase fiduciosi del suo successo e non si ha tempo di gestire i conflitti, basta rifare checkout di uno dei due rami di partenza, che sono stati preservati: i file in conflitto vengono semplicemente scartati insieme a quelli in cui l'operazione ha avuto successo. A volte questa operazione genera conflitti nei file, ma invece di non poter applicare le modifiche locali alla nuova versione ufficiale, non riesce ad applicare le modifiche ufficiali sulla versione personalizzata.

    Scambio di codice attraverso la posta elettronica Dopo aver riordinato il proprio lavoro per renderlo presentabile, aver fatto un rebase sull'ultima versione e aver risolto eventuali conflitti, il passo successivo è normalmente la pubblicazione inviando il proprio contributo ai manutentori.

    Il comando "git format-patch" crea nella directory corrente un file per ogni commit a partire dalla versione indicata fino allo stato attuale del codice. Il nome di tali file inizia con un numero sequenziale di 4 cifre, per poterli concatenare con un semplice cat. I file creati da git format-patch sono strutturati come messaggi di posta elettronica, completi di intestazioni; in base alle opzioni usate, i messaggi possono avere tutte le informazioni necessarie ad essere riconosciuti come thread una volta inviati.

    Dall'altro lato della rete, chi si trova a dover applicare ai propri sorgenti una o più patch ricevute tramite posta elettronica deve semplicemente usare il comando git am apply mailbox. L'operazione applica la patch e riproduce i commenti nel ramo su cui viene invocato, preservando l'autore e le attribuzioni dell'originale. Se la base di codice di partenza non è la stessa, il programma applicherà la patch con gli stessi limiti del comando patch, non avendo a disposizione tutta la storia per effettuare un 3-way merge.

    In caso di conflitto, normalmente si scarta il contributo e si invia al mittente un freddo messaggio "please rebase and resubmit". Uso di dati condivisi Un problema comunemente sentito quando si lavora con git è la mole dei dati che occorre conservare in ogni cartella di lavoro.

    Per esempio, la mia directory di busybox contiene 18MB di sorgenti e 20MB in. Mentre i sorgenti posso comprimerli in 2. Appena una persona lavora contemporaneamente su più rami, per esempio perché sta seguendo diversi progetti o diversi casi d'uso dello stesso pacchetto software, risulta comodo avere diverse cartelle con alberi git sullo stesso progetto, per non dover continuamente cambiare ramo e ricompilare di conseguenza tutto.

    In questa situazione la mole della storia comune del progetto inizia a diventare ingombrante, sia sul disco di lavoro sia sui dispositivi di backup. Naturalmente la quasi totalità degli oggetti git è ripetuta nelle varie cartelle, perché la storia passata del pacchetto software è la stessa e le differenze locali sono di solito poca cosa.

    Per evitare la duplicazione di dati, git permette di specificare archivi alternativi di oggetti, chiamati alternates. Gli archivi alternativi vengono letti ma non vengono mai scritti: i commit avvengono sempre localmente. La mia scelta personale, per i lavori che faccio sul kernel, è di tenere un archivio git contenente solo i rami che scarico dalla rete, nel quale eseguo fetch periodicamente.

    I vari lavori in corso risiedono in alberi git che fanno riferimento al quest'ultimo come alternate. Devo comunque invocare git fetch in ciascuno dei progetti, in quanto lo stato dei vari rami è memorizzato all'interno del. In realtà negli archivi di progetto perferisco fare fetch dall'altra cartella sulla stessa macchina, per non rischiare di scaricare dati nel posto sbagliato se nel frattempo gli autori del pacchetto hanno pubblicato nuove patch.

    Procedendo in questo modo si evita una notevole duplicazione di dati, le cartelle. Per evitare di perdere involontariamente pezzi di lavoro, inoltre, ho creato un archivio git ulteriore, sempre usando alternates per i rami ufficiali.

    In questo archivio sposto tutti i rami che non mi servono più con un fetch all'interno della stessa macchina prima di cancellarli dagli archivi di progetto. Ci sono altri strumenti periferici, che formano l'ambiente di sviluppo, che non tratteremo qui. Assumiamo che tu abbia già un editor di testo installato. Quali sono le opzioni di setup di Django? La seguente sottosezione spiega alcune di queste possibilità. Per il resto dell'articolo mostreremo come impostare Django in un piccolo numero di sistemi operativi, e questo setup sarà assunto valido per tutto il modulo.

    Nota: Altri possbili metodi di installazione sono descritti nella documentazione ufficiale di Django.

    Installazione in Unix - FreeCAD Documentation

    Quali sistemi operativi sono supportati? Quasi tutti i computer hanno le caratteristiche per eseguire Django durante lo sviluppo. Quale versione di Python dovrei usare?

    Python 3 è un aggiornamento di Python 2 che, anche se simile, è più consistente e semplice da usare. Nota: Storicamente Python 2 era la scelta più realistica, perché poche delle librerie di terze parti erano disponibili per Python 3.