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SCARICARE COME FARE PARTIRE LO SCOOTER CON BATTERIA


    Quanto costa una nuova batteria auto? COME FARE PARTIRE LO SCOOTER CON BATTERIA SCARICA - Guide più lette Come regolare l' altezza dei fari dell' . Volete caricare la batteria dello scooter, ma non sapete come Non rimane altro da fare che accendere la vettura e lo scooter dovrebbe ripartire in pochi istanti. Il collegamento con i cavi tra auto e scooter non è un'operazione di poco Prima di tornare in sella e partire per l'avventura saranno sufficienti. Secondo me bisogna ricaricare la batteria, però come mai che il motorino non si anche se la batteria è scarica, il motorino parte lo stesso con la pedalina. di fare troppe diagnosi, pulisci o cambia la candela e fai partire il. Problemi con la batteria dello scooter si scarica continuamente! (tipo una settimana) utilizzi lo scooter ed ogni volta che lo fermi, stacchi la batteria Il problema è che si scarica da ferma come se ci fosse qualcosa che rimane acceso di giri, il service manual dei minarelli dice di fare i test a giri circa, e si dovrebbe. Se il vostro scooter è fermo da molto tempo, potrete incontrare difficoltà Home » Come Fare» Scooter: come avviare il motore quando Come avviare lo scooter del carburante con una siringa ed inumidire la candela, per poi andare potrebbe rendersi necessario sostituire o ricaricare la batteria del.

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    Torna a Moto. Iva Un'iniziativa Confindustria Ancma e Moto. Accedi o Registrati a Mymoto. Ciao a tutti, da qualche settimana l'antifurto si inserisce da solo dopo una quarantina di secondi dallo spegnimento dello scooter tipo fa un beep e quando provo a riaccendere comincia a fare dei piccoli segnali acustici tipo "disinseriscimi subito che sto per suonare" e ovviamente non parte fino al disinserimento!!

    A parte la seccatura di doverlo disinserire ogni volta ho paura che uno di questi giorni si scarichi la pila del telecomando e io non riesca più a partire!!! A qualcuno è mai successo? Dovesse capitarmi, come si fa a disattivare l'allarme se il telecomandino si scarica? Grazie per l'aiuto denis. A me è successa più o meno la stessa cosa, l'antifurto si è impazzito e cominciava a suonare da solo, poi un'altra volta partivano le quattro frecce, ho sostituito la batteria del telecomando ma continuava a fare bizze.

    All'inizio vanno sempre bene, è tra un po' di tempo che devi verificare come girano le cose. Poi segue un breve periodo di stabilità, e quindi lento e inesorabile declino Bonkers, ti volevo chiedere se sul tuo lepton i collegamenti tra batterie sono fatti con dei classici fili da batteria xche sul mio come dicevo prima, nei due poli piu vicini il filo tende a surriscaldarsi e alla fine bruciarsi in modalita leprotto, questo accade solo su i due pili vicini invece su quelli piu lontani nn ce nessun problema neanche di surriscaldamento, o controllato se ce ossidazioni o contatti errati come consigliato da Gianni ma non sembra, o fatto una piccola modifica a dei connettori x batterie d'auto vanno bene ma con le asperità del terreno tendono a scollegarsi, tu ai riscontrato problemi del genere sul tuo?

    Il problema è che da quel che mi ricordo, sono di piombo, fusi Bonkers, ti volevo chiedere se sul tuo lepton i collegamenti tra batterie sono fatti con dei classici fili da batteria Il mio mezzo ha ancora le connessioni originali, poiché quando lo acquistai circa un anno fa aveva ancora le batterie di primo equipaggiamento naturalmente morte. Si tratta di cavi da batteria di sezione consistente, paragonabile a quelli che si usano normalmente sulle auto, e non si scaldano anche d'estate dopo un ora di uso.

    In pratic, sono degli anelli di ottone che dovrebbero rimanere incastrati su appositi poli cilindrici anch'essi in ottone, a loro volta fissati ai contatti a bandiera delle batterie con dado e bullone. La tenuta della connessione dovrebbe essere garantita da un o-ring all'interno dell'anello, ch dovrebbe generare attrito sufficiente a bloccare i ue pezzi l'uno sull'altro. Invece l'unico riultato è che sui terreni appena sconnesi i morsetti tendono a saltare via.

    Con le batterie al piombo hai un secondo passeggero nel vano batterie : Un terzo non ci sta. Con le batterie al litio va bene, anche in salita, non troppo ripida, in due, ma è parecchio scomodo, occorre essere entrambi magri.

    La salita in uno dipende dalla pendenza. Sopra i 40 cala la potenza per limitare la velocità, altrimenti faresti tranquillamente i Prima immagine: panoramica dei cavi di connessione delle batterie. L'aggeggio che si intravede a sx in alto è il desolfatore. Quello sopra è sempre il desolfatore Ma se il problema è solo sui due cavi principali, non sarà proprio il desolfatatore?

    Il desolfatore è una mia aggiunta, non fa parte dell'equipaggiamento originale del Lepton. OK chiarissimo sul mio i cavi non cerano adesso provero anche io con delle fascette x vedere se riesco a tenerli piu saldi, x quanto rigarda il desolfatore ai ottenuto dei risultati migliori in termini di durata?

    Con le fiamm a quanti km sei arrivato mantenendo il massimo delle prestazioni? Sto provando a semplificarla, tradurla in italiano e aggiungere la possibilità di indicare tensione e potenza del mezzo per ottenere automaticamente gli ampere, vediamo se mi riesce Ho controllato quella pagina e mi è sembrata piena di errori e imprecisioni, persino nella conversione da AWG a mm L'ho usata come base per fare una pagina mia, di quella ho conservato praticamente solo i colori Sul desolfatore nutro sentimenti contrastanti, nel senso che non sono ancora riuscito a capire se faccia qualcosa di buono.

    Ho lo scooter da maggio, e ci ho percorso circa km. Le prestazioni sono tremendamente calate col freddo, quindi è difficile capire come si comporterebbero le batterie in condizioni canoniche di 25 gradi.

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    Se d'estate riuscivo a percorrere ca 40 km con una scarica totale, dubito che ora supererei i 30, ma tutto è diverso da agosto e il confronto è impari.

    Per fortuna il mio studio è a ca 5 km da casa, e quindi percorro molte volte al giorno un percorso breve, a cui in genere segue la ricarica. Le prossime batterie saranno comunque con chimica base litio, i vantaggi sono troppi e i costi stanno scendendo ogni mese che passa. Forse ho trovato il tanto ricercato "drop in replacement" per gli scooter nati con batterie al piombo e sistemi fino a 48v. Simile al sistema delle batterie Valence, ma prodotto e commercializzato direttamente dalla Cina.

    La chimica è la consolidata LiFePo4, ma il bms integrato permette la connessione diretta di fino a 4 moduli per gestirne tutte le fasi di scarica e carica. E hanno le dimensioni standard delle batterie al piombo, quindi al contrario delle varie Lte di Lipotech e compagnia, ci stanno perfettamente nei vani batteria di scooter come il Lepton e permettono di continuare ad usare il caricabatterie integrato.

    Appena posso, cerco di capire quanto costino Una domanda, visrto che le lipoteh da 22 ah misurano come larghezza 7,8 cm non si potrebbe acqistarne 8 e metterle 2 a 2 in parallelo e poi in serie, come misure arriveremo a 62,4cm con disponibili ben 66 cm x altezza e lunghezza ci siamo ampiamente, il costo verrebbe euro, voi che ne pensate?

    Ho visto che le 12V 22AH litio hanno una scarica continuativa da 60A che le rende migliori rispetto a alle 12V 40AH, infatti mettendole in parallelo ottieni di poter scaricare continuativamente A, quindi il doppio. Ragazzi una domanda devo portare lo scooter a fare il collaudo x rifare libretto e targa, non mi va di rimetterlo nella punto perchè lo sistemato e poi ci sono anche le batterie e nn mi va di rismontare la ruota, se lo porto a spinta e mi fermano i caramba mi possono fare qualcosa?

    Se lo porti a spinta, non circoli Io il libretto originale ce lo fotocopiato xche e stato smarrito la denuncia ai carabinieri e stata gia fatta devo fare il collaudo il 17 alla motorizzazione. Si si e proorio cosi prima collaudo e dopo targa e libretto, cmq apparte questo, lo scooter va veramente bene 38 km con una carica prestazioni ancora ottime, tra discese e salite e ancora un' autonomia di 14 km i problemi riscontrati son 2 il primo appena finito di caricare ho fatto una discesa e sullo scooter si sono accese tutte le spie e il freno motore nn funzionava piu su display err1 penso che sia dovuto al fatto di non sovraccaricare le batterie, infatti dopo o rifatto la stessa discesa ma con batterie piu scariche e il problema nn si e piu ripetuto il secondo che nn riesco ancora a risolvere o meglio in parte lo risolto ma sul filo piu distante ce ancorail problema surriscaldamento provero a inserire un filo ancora piu spesso vedremo.

    Per il filo, se non ne hai uno di sezione piu' grossa, puoi metterne in parallelo un secondo, ottieni lo stesso risultato di abbassare la resistenza del filo dimezzandola in questo caso con conseguente riduzione del surriscaldamento. Lo sostituito con uno nuovo da 16mm, il vecchio internamente era del tutto bruciato nn avrei fatto piu di 10 km con quel filo, con il nuovo pare tutto ok.

    Ragazzi volevo chiedervi se qualcuno di voi sa come sistemare il freno posteriore dello scooter che e a tamburo, visto che in frenata mi fa un fiscio strano, tende a frenare astrappi e spesso blocca , cosa che nn fa quello davanti. Devo smontare la ruota? Hai fatto caso se il problema lo fa dopo una pioggia? Il mio liberty del 99 lo fa da anni, dopo che ha piovuto, considera che "dorme" fuori e sta con il cavalletto laterale quindi più "incline" a infiltrazioni.

    Lo fa i primi km, poi si assesta, credo sia un problema di ruggine.

    Accendere scooter con cavetti attaccati a batteria auto – Forum di Quattroruote

    Il fischio è ciclico, perché in Nel mio caso è gestibile. Lo fa regolarmente anche il mio, ogni volta che prende acqua, sia all'anteriore che al posteriore.

    Poi, con 2 o 3 frenate decise, si risistema. E calcola che il mio mezzo non ha ancora compiuto 4k km, quindi non ha avuto il tempo di ovalizzare o comunque consumare Leggendo qui vedi link sotto il datasheet, dicono che per uso ciclico, cioe' il tuo, andrebbero caricate a 14,5V, mentre per lo stand-by a 13,5.

    relè o motorino bruciati??? help

    Vedi tu che fare, diciamo che a seconda del voltaggio di fine carica hai pro e contro, se loro che le producono consigliano di fare cosi' Si le mie sono identiche a quelle che mi ai indicato tu solo da 38ah le ho viste e indicano stessi valori da te indicati non ho capito pero come fare a caricarle fino a 14,5 volt tanto il caricabatterie quando finisce la carica si spegne anche se stacco e dopo riattacco passa i tre cicli e poi si rispegne.

    Di solito i caricabatterie x piombo caricano fino a 14,5 ma dopo pochi istanti che è arrivato a tale voltaggio, interrompono la carica e si. Attenzione che la tensione di ricarica e la tensione di fine carica sono due cose diverse E per correlare tensione a età della batteria esitono complicati algoritmi A quanto ho letto, riuscire a determinare l'età e l'aspettativa di vita di una batteria usata è una specie di "Santo Graal" dell'elettronica!

    Il modo migliore unico in assenza di fuelgauge? Di solito le batterie al piombo vengono caricate in 3 fasi Fase 1 Voltaggio variabile corrente costante, diciamo che sale fino ad arrivare ad un voltaggio target intorno ai 14,5V Fase 2 Voltaggio costante corrente variabile: viene mantenuto il voltaggio di 14,5 e man mano scende l'amperaggio Fase 3 Voltaggio costante e corrente costante: viene mantenuto il voltaggio a 13,5 e la corrente è molto bassa.

    Quindi per sapere se ha caricato come dovrebbe dovresti verificare ogni fase, comunque se la batteria a fine carica è 13,5V , salvo che il carica batterie non sia una ciofega, dovrebbe essere ok. Le batterie quasi del tutto scariche collegadole al contatore digitale a fine carica mi segnava che avevano assorbito 1,3 kw, in realta pero ne dovrebbero assorbire 1, visto che sono da 38 ah quindi se non sbaglio 38x 48 fa quella cifra li contando che avevano ancora della carica dovevano assorbire almeno 1,6 1,7 kw giusto?

    Voi che ne pensate secondo voi il raggionamento e soprattutto i calcoli sono giusti? La capacità "reale" di una batteria al piombo è, più o meno, la metà di quella dichiarata, usandola su un mezzo elettrico che assorbe A. Ragazzi, una domanda visto che nella mia zona si stanno espandendo le colonnine di ricarica, vorrei chiedervi, se era possibile caricare il lepton ho visto il tipo di attacco e de diverso dalla classica presa di casa, vorrei sapere se basta solo un adattatore o ce bisogno di qualche altra modifica?.

    Ciao jumpjack stai consigliando male! In caso di incidente vai nelle "rogne"!

    Come consigli tu il circuito funziona, ma se qualche pazzo dovesse tagliare il cavo si fulmina, perchè l'erogazione della ricarica continuerebbe. Nel caso del circuitino all'interno del veicolo installato dopo tutta la lunghezza del cavo, il segnale pilota appena interrotto farebbe cessare l'erogazione della corrente immediatamente!

    Per ulteriori informazioni andate sul sito A2A, in quel caso le informazioni sono corrette! Il disegno qui sotto riportato è della Scame una azienda che per la ricarica dei veicoli elettrici offre di tutto e di più. In qualsiasi caso è necessario sostituire il cavo originale a due o più normalmente a tre conduttori, con uno a quattro come ho fatto io sulla mia Zele.

    Ciao a tutti No! Dentro al caricabatterie? E se il CB è a bordo Non so cosa fa la colonnina se qualcuno mi taglia il filo mentre ricarico Renault Zoe. Ciao jumpjack mi fa piacere che sei d'accordo ed a mia volta sono d'accordo con te che se un cretino taglia il cavo gli sta bene se si fulmina, purtroppo siamo in un paese che più che vario è "avariato" e fintanto che non succede nulla va tutto bene, mentre quando succede un guaio nasce un putiferio con giudici che spesso cercano responsabilità assurde.

    Per quanto riguarda il circuitino, "almeno" dovrebbe essere installato all'interno del C. E' necessario come ho già scritto di sostituire il cavo a Volt con uno a quattro conduttori. Lasciare il proprio mezzo con un carica batterie, magari per terra davanti ad una colonnina di ricarica, mi pare un buon "stimolo" per qualsiasi ladro!

    Tornando al mezzo in garanzia bisogna fare la modifica in modo "reversibile", da ripristinare in caso di guasto, e senza lasciare traccia! Per quanto riguarda le colonnine a Milano prevalgono le A2A seguite dalle Scame.

    Per quello che so anche la Scame costruisce colonnine con protocolli complessi, ma a che servono? Già quelle semplici, cioè quelle col segnale pilota diodo più resistenza spesso non funzionano, figuriamoci quelle con protocolli complessi ed immagino già poco compatibili fra loro!

    Anche il sistema di pagamento spero venga rivisto: a Milano è a tempo, NON a consumo assurdo! Caspita forse siamo un po' ot. Salutoni Furio Effettivamente non ci avevo mai pensato.

    Come fare partire scooter con batteria scarica

    Realisticamente nel caso di uno scooter significherebbe trovare un cavo a 4 poli sottile, mi vengono in mente solo quelli per la regolamentari, 3 fasi più terra e sotto la sella fare una scatola di derivazione con il dentro la resistenza e diodo e l'uscita per il caricabatterie. Ciao a tutti, ciao Gianni Turbo Un ripiego senza andare contro la sicurezza potrebbe essere una "prolunga" con due connettori: una spina per la colonnina, dalla altra parte una presa volante "simil trifase" azzurra dove inserire il circuitino e sullo scooter una spina "simil trifase" da pannello.

    Magari potremmo fare tutti fessi con un adattatore che si interpone tra il cavo del CB e il CB per i fortunati che hanno il CB col cavo staccabile , altrimenti la vedo dura fare una modifica reversibile. Comunque non ha senso lasciare un CB per terra Io il mio l'ho sempre nascosto dentro lo scooter nelle ricariche pubbliche, e non ho mai ricaricato sotto la pioggia, ma volendo era facilmente accessible Eh no!

    Ovviamente nel corso della gara stessa viene messo in risalto il fatto che nessuno dei due o più sputer vada abbastanza forte da poter dire che "va veloce".

    L' utente che vuole acquistare uno scooter, ha a disposizione un infinita varietà di modelli e colorazioni da scegliere.

    Due ruote e un variatore. Forse l'ultima è la parte più brutta di tutto il mezzo. Anzi no Prossimi al mattatoio. Questo in parte spiega perché delle strafighe assurde abbiano relazioni con dei cessi suburbani. Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies.

    Alla fine sono andato alla Honda e con il capo officina siamo giunti alla conclusione che probabilmente è arrivato il momento, dopo 10 anni, di sostituirlo o disattivarlo definitivamente. Difatti non lo uso più, peccato perchè era una bella comodità. Born to be Wild.. Da quello che so quando comincia a fare capricci è perchè la centralina legge i cali di tensione come sabotaggi, peccato che i cali di tensione spesso sono solo falsi contatti, magari ossidati.

    Giusto quello che scrive Paso, gli antifurti elettronici per moto in genere hanno una obsolescenza più rapida rispetto alla vita dello scooter e del suo impianto elettrico.

    Vediamo se funziona. Intanto grazie a tutti per l'aiuto "se l'antifurto è quello originale è normale che si inserisca da solo. E' quello con i 2 pulsanti uno grande e uno più piccolo? Da moto spenta e antifurto inserito: -pulsante grande NOTA: a questo punto se fa 1 bip seguito da bip più veloci vuol dire che l'antifurto ha suonato e non l'hai sentito.

    Da moto spenta e antifurto disinserito: -pulsante grande Il mio non'è originale Honda ma un GT Allarm, ha due pulsanti e sempre sul guscio un connettore che se inserito in una piccola presa montata sulla carena serve per fare il reset.