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SCARICA CONDENSATORI PC


    Come Scaricare un Condensatore. I condensatori si trovano in moltissimi dispositivi elettrici e parti di apparecchiature elettroniche. Essi immagazzinano. Forse hai esagerato con la capacità dei condensatori sulle boccole. un filtro in ingresso alla volt, recuperato da un alimentatore da PC. Mi capita spesso di mettere mano su dispositivi con alimentatori switching e relativi condensatori da V, oltre che su amplificatori di potenza. Ho notato che a differenza dei condensatori ceramici che seguono la famosa legge del tempo di scarica/carica dei condensatori, ho notato che. eek: Il PC si ferma lì, immobile, non fa BIIP, non si accende il (bhu, come se ci fosse un condensatore da scaricare o qualcosa del genere).

    Nome: condensatori pc
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: iOS. Android. Windows XP/7/10. MacOS.
    Licenza:Gratis!
    Dimensione del file:52.45 Megabytes

    Logicamente questo deve essere capace di riprodurre le frequenze alte dello spettro udibile ed il tecnico deve avere un buon orecchio per apprezzarle. La forma e l'amplificazione di un segnale, in un circuito finale di riga orizzontale, è importante per il corretto funzionamento di esso e dei circuiti collegati, sia nel tv che nel monitor.

    Se in questo modo, l'alimentatore funziona correttamente, fornendo una tensione adeguata, è indice che la causa del problema è da ricercarsi in qualche altro circuito del tv e non nell'alimentatore. NOTA : questo trucco non è applicabile a nessun alimentatore che utilizza la "ri-alimentazione" o punto di riferimento usando il segnale di "flybach" come ad esempio nei tv Sharp. Quando non si dispone di un Rigeneratore di cinescopio , un trucco per determinare lo stato dei tre cannoni del TRC, è il seguente: con il tv acceso, connettere momentaneamente una resistenza di 10 o 15K 1W, tra la massa ground e il terminale di cadauno dei catodi, uno alla volta.

    A questo punto, se il TRC è in buone condizioni, si illuminerà il video, con il colore corrispondente al catodo connesso. L'intensità del colore, in ognuna delle tre prove deve essere simile. Se qualcuno dei colori non appare o è attenuato, questo indica un difetto o esaurimento del TRC.

    Logicamente questo deve essere capace di riprodurre le frequenze alte dello spettro udibile ed il tecnico deve avere un buon orecchio per apprezzarle. La forma e l'amplificazione di un segnale, in un circuito finale di riga orizzontale, è importante per il corretto funzionamento di esso e dei circuiti collegati, sia nel tv che nel monitor.

    Se in questo modo, l'alimentatore funziona correttamente, fornendo una tensione adeguata, è indice che la causa del problema è da ricercarsi in qualche altro circuito del tv e non nell'alimentatore.

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    NOTA : questo trucco non è applicabile a nessun alimentatore che utilizza la "ri-alimentazione" o punto di riferimento usando il segnale di "flybach" come ad esempio nei tv Sharp.

    Quando non si dispone di un Rigeneratore di cinescopio , un trucco per determinare lo stato dei tre cannoni del TRC, è il seguente: con il tv acceso, connettere momentaneamente una resistenza di 10 o 15K 1W, tra la massa ground e il terminale di cadauno dei catodi, uno alla volta. A questo punto, se il TRC è in buone condizioni, si illuminerà il video, con il colore corrispondente al catodo connesso.

    Controllateli tutti. Effettuare il "popping" sui condensatori di filtro come si usava denominare questa operazione , ponticellando il componente originale con un altro di identico valore, non è una buona abitudine con i circuiti a stato solido.

    Lo shock che si provoca su un circuito alimentato potrebbe danneggiare altri componenti, o magari anche rimettere in funzione per un po' l'apparecchio. Di conseguenza sarete costretti ad aspettare come dei matti che il guasto si ripresenti Per gli elettrolitici di piccola capacità, utilizzo il trucco di bypassare ciascuno di essi con un piccolo condensatore elettrolitico di capacità compresa tra 0,1 e 0,47uF mentre l'apparecchio è acceso.

    Se osservo una seppur minima variazione nel funzionamento, so per certo che il componente originale non sta svolgendo il proprio lavoro valore molto ridotto o aperto. Naturalmente se beccate i condensatori di temporizzazione, si sposterà la frequenza dell'oscillatore locale Nel caso dei condensatori più grossi, come quelli utilizzati per alimentare il giogo o i condensatori di filtro dell'alimentatore principale, l'unico sistema efficace per controllarli consiste nel sostituirli con componenti di capacità uguale o superiore.

    Spegnete l'apparecchio, collegate il nuovo condensatore nel circuito e fornite nuovamente tensione. Come già detto in precedenza, i condensatori in perdita costituiscono in effetti un'evenienza abbastanza rara Di solito non sconvolgono il circuito molto di più dei condensatori aperti. I componenti tendono a diventare bollenti più rapidamente se il condensatore agisce da filtro in un alimentatore. I componenti al tantalio e gli elettrolitici montati negli alimentatori possono letteralmente esplodere.

    Ovviamente, i condensatori in perdita vanno smontati dal circuito e sostituiti con degli altri per controllarne l'efficienza. La maggioranza degli altri tipi di piccoli condensatori mylar, ceramici a disco, ecc. E' davvero raro trovarne di guasti. Succede spesso quanto basta perchè un tecnico mantenga la propria umiltà. I commenti di Gary sul controllo dei condensatori Da: Gary Collins collgra preferred.

    Lavoro come tecnico nel centro assistenza di una grossa azienda di controlli industriali. Noi consideriamo sospetto qualunque condensatore elettrolitico se la data in codice stampigliata su di esso risale ad oltre 5 anni addietro Siamo in possesso di un Fluke 97 che risulta inutile per i controlli sul circuito. Tutto quanto è possibile stabilire con un tester come il Fluke 97 è se il condensatore sta per interrompersi causa perdita di elettrolita o se è in cortocircuito: in effetti non tutto quanto vi occorre sapere.

    Svariati altri elementi che occorrerebbe acquisire sono la conduttanza resistenza di perdita interna , che alcune volte varia con la tensione. In alcuni casi vi occorre anche conoscere il fattore di potenza, cioè la sua abilità di far passare la corrente alternata.

    Questo dato risulta particolarmente importante nei computer e periferiche dove è importante che le armoniche ed il rumore vengano scaricati a massa.

    Gli alimentatori a commutazione come quelli montati nella stragrande maggioranza degli odierni PC utilizzano convertitori ad alta frequenza per regolare la tensione. Le armoniche ed il rumore prodotti da queste rapide commutazioni riscaldano i condensatori di filtro per corrente continua e provocano la perdita di liquido dai loro sigilli imperfetti.

    Questo effetto provoca l'apertura graduale o la diminuzione di capacità del condensatore. Se stiamo parlando di altri tipi di condensatori, è possibile controllare il loro valore con un capacimetro, ma mi sono capitati degli esemplari che risultavano efficienti al controllo ma non funzionavano correttamente sotto tensione.

    Esistono degli speciali capacimetri in grado di controllare tutti questi parameteri e lasciare all'utente la possibilità di giudicare se il componente risulta o meno efficiente, ma il miglior controllo rimane la sostituzione del condensatore. Chiedete pure se abbiamo tralasciato qualcosa che avreste voluto sapere. In effetti alcune volte il miglior controllo consiste nel verificare con un oscilloscopio l'azione del condensatore nel circuito.

    A proposito dei capacimetri Le semplici scale per la misura di capacità sui tester digitali possono soltanto misurare la capacità in uF, ma non controllare eventuali perdite, ESR Equivalent Series Resistance , o tensione di rottura. Ad ogni modo, perdita e ESR variano di frequente sugli elettrolitici man mano che questi invecchiano e si essiccano.

    Molti capacimetri non controllano molto altro, ma risultano probabilmente più efficaci allo scopo rispetto ad un economico tester digitale. Uno strumento di questo tipo non garantisce che il vostro condensatore soddisfi tutte le specifiche, ma se i test hanno esito negativo misurazioni molto basse , allora il componente è guasto.

    Ovviamente si suppone che il controllo sia stato effettuato con il condensatore smontato perlomeno un terminale rimosso dal circuito ; diversamente altri componenti in parallelo possono influenzare le letture. Per caratterizzare con maggior completezza un condensatore, vi occorre conoscere capacità, perdita, ESR, e tensione di rottura. E' improbabile che cambino altri parametri come l'induttanza. I tester per ESR, che risultano idonei per una veloce ricerca del guasto, sono progettati per misurare semplicemente la Equivalent Series Resistance visto che questo parametro costituisce un eccellente indicatore dello stato di salute di un condensatore elettrolitico.

    Consultate il paragrafo " Cos'è la ESR e come è possibile controllarla? Nota: collegate sempre i puntali di test direttamente sui terminali del condensatore se possibile. Qualunque cablaggio tra il vostro strumento ed il condensatore potrebbe influenzare le letture. Sebbene il manuale di istruzioni possa affermare che sia possibile controllare i condensatori montati nel circuito, altri componenti in parallelo con il condensatore da testare potrebbero scombussolare le letture, di solito provocando errate indicazioni di condensatore in corto o con capacità eccessiva.

    La cosa migliore è lo smontaggio. Dissaldare solo uno dei terminali è sufficiente se è possibile isolarlo dal circuito. La sostituzione costituisce realmente il miglior approccio per la riparazione a meno che non siate in possesso di un capacimetro molto sofisticato.

    Se vi occupate di montaggi elettronici, sul numero di Marzo di "Popular Electronics" trovate lo schema di montaggio di un capacimetro digitale in grado di misurare valori da 1 pF a 99 uF.

    Scaricare con sicurezza i condensatori nei televisori, monitor video, e forni a microonde. E' essenziale, sia per la vostra sicurezza che per prevenire danni all'apparecchio in riparazione ed alla vostra strumentazione, che prima di effettuare misurazioni, tentare delle saldature, o toccare in qualche modo il circuito, quei condensatori di grossa capacità o alta tensione siano del tutto scaricati.

    Alcuni dei grossi condensatori di filtro comunemente montati negli apparecchi alimentati dalla rete elettrica accumulano una carica potenzialmente letale.

    Ad ogni modo, i grossi condensatori principali di filtro e gli altri condensatori presenti nei circuiti di alimentazione andrebbero controllati e scaricati dopo lo spegnimento dell'apparecchio se è presente una tensione significativa o meglio ancora prima di effettuare una qualunque misurazione, visto che alcuni condensatori, come quelli ad alta tensione per il cinescopio di un televisore o monitor video, conservano una carica pericolosa o comunque dolorosa per giorni o ancora più a lungo.

    Scarica di un condensatore

    Un televisore o monitor efficienti dovrebbero scaricare i propri condensatori quasi del tutto quando vengono spenti, visto che è presente un carico significativo sia sull'alimentatore a bassa tensione che su quello ad alta tensione.

    Ad ogni modo, un televisore o monitor che sembrano defunti potrennero conservare per un bel po' di tempo una carica su entrambi gli alimentatori a bassa ed alta tensione: ore nel caso della bassa tensione, un giorno o oltre nel caso dell'alta tensione, visto che su questi alimentatori potrebbe non esserci alcun carico. I condensatori principali di filtro montati nell'alimentatore a bassa tensione dovrebbero montare resistori bleeder per consumare la carica in un tempo relativamente breve, ma i resistori possono guastarsi, e pertanto non fate affidamento su di essi.

    Non c'è alcun percorso di scarica per l'alta tensione immagazzinata sulla capacità del cinescopio oltre alla corrente del raggio del cinescopio e la perdita inversa attraverso i diodi raddrizzatori ad alta tensione, quest'ultima abbastanza ridotta.

    Nel caso di vecchi televisori che utilizzavano raddrizzatori a valvole, la perdita è essenzialmente zero, e quindi la carica sui condensatori rimane pressochè indefinitivamente.

    In questo modo si evita la saldatura ad arco provocata da una scarica effettuata tramite un cacciavite, ma nel contempo la costante di tempo è tale che la tensione del condensatore raggiunge dei valori irrisori in pochi secondi al massimo ovviamente dipendentemente dalla costante di tempo RC e dalla tensione originaria. Quindi controllate con un voltmetro per essere doppiamente certi dell'avvenuta scarica. Ancor meglio, monitorate la tensione durante la scarica operazione non necessaria per i condensatori di alta tensione per il cinescopio, visto che la scarica è pressochè istantanea anche utilizzando un resistore da svariati Mega Ohm.

    Ovviamente, assicuratevi di essere ben isolati! Per i condensatori principali montati in un alimentatore switching, che potrebbero essere da uF a Volt, andrà quindi utilizzato un resistore da 2 KOhm 25 Watt.

    La costante di tempo è molto ridotta, un millisecondo circa. Ad ogni modo, ripetete la procedura un paio di volte per sicurezza. Anche l'utilizzo di un cavetto di cortocircuito con pinzette potrebbe non rappresentare una cattiva idea mentre si lavora sull'apparecchio: si sono verificate troppe storie di esperienze dolorose provocate dalla carica che si è sviluppata per qualche ragione, pronta a colpire non appena si riconnette il terminale di alta tensione. Osservate che se vi necessita toccare la piccola scheda montata sul collo del cinescopio, è preferibile scaricare l'alta tensione anche se non dovete scollegare il grosso cavo rosso: le tensioni fuoco e screen G2 su quella scheda sono derivate dall'alta tensione del cinescopio.

    Per il condensatore ad alta tensione montato in un forno a microonde, utilizzate nel vostro strumento per la scarica un resistore da KiloOhm, potenza 25 Watt o superiore, con una pinzatta collegata allo chassis. La ragione alla base dell'utilizzo di un grosso resistore di alta potenza non è tanto la elevata dissipazione quanto il tenere a bada l'alta tensione. Di certo non vorreste che l'alta tensione si scarichi attraversando i terminali del resistore. Collegate il filo di massa ad un punto non verniciato dello chassis.

    Utilizzate la sonda di scarica su ciascun terminale del condensatore a turno per un secondo o due. Visto che la costante di tempo RC è di circa 0,1 secondi, l'operazione dovrebbe esaurire la carica velocemente e con sicurezza. Se si verifica una grossa scintilla, saprete che in qualche modo il vostro tentativo originale non ha avuto proprio successo. Perlomeno ora non c'è più pericolo.

    Per finire, è sempre buona idea ponticellare i due terminali del condensatore utilizzando un cavetto con pinzette in modo che non venga accumulata alcuna carica mentre lavorate nell'area ad alta tensione.

    Si, è noto che i condensatori guadagnano spontaneamente una qualche carica. Nel caso peggiore, se dimenticherete di rimuovere il ponticello, brucerete il fusibile all'accensione del forno. NON utilizzate un tester digitale per controllare la tensione sul condensatore, a meno che non disponga di una adeguata sonda per alta tensione.

    Nell'eventualità che la scarica non abbia funzionato, potreste fulminare tutto, inclusa la vostra stessa persona. Lo strumento ed il circuito per la scarica descritti nei prossimi due paragrafi possono essere utilizzati per fornire una indicazione visiva della polarità e della carica per condensatori montati in televisori, monitor, alimentatori a commutazione, come filtro negli alimentatori, come accumulo di energia nei piccoli flash elettronici, e per quelli di alta tensione montati nei forni a microonde.

    Ecco delle ragioni per utilizzare un resistore e non un cacciavite per scaricare i condensatori: Non distruggerà i cacciaviti ed i terminali del condensatore. Non danneggerà il condensatore a causa dell'impulso di corrente. Ridurrà il livello di stress della vostra consorte, che non sarà costretta ad ascoltare quegli allarmanti colpi secchi e scoppiettii. Strumento per scaricare i condensatori E' possibile costruirsi facilmente un idoneo strumento per scaricare i condensatori.

    Saldate un capo di un resistore di dimensioni appropriate per la vostra applicazione, insieme con il circuito indicatore se desirato, ad un cavo lungo circa 1 metro terminante con una pinzetta ben isolata. Per ragioni di sicurezza, queste connessioni devono essere adeguatamente saldate, non semplicemente avvolte.

    Saldate l'altro capo del resistore e del circuito di scarica ad un punto di contatto ben isolato, come ad esempio ad uno spezzone di 5 cm di filo di rame nudo del diametro di 1,5 mm circa, montato all'estremità di una barretta di PVC o Plexiglass lunga mezzo metro che funge da manico di estensione.

    Assicurate il tutto alla barretta isolante con del nastro isolante. Questo strumento per la scarica vi consentirà di stare alla larga dall'area pericolosa. Di nuovo, ricontrollate nuovamente l'avvenuta scarica utilizzando un voltmetro affidabile o cortocircuitando i terminali del condensatore con un cacciavite ben isolato!

    I fumi delle saldature possono essere tossici. Se inalati, come minimo possono irritarti i polmoni e possono aggravare certe condizioni mediche come l'asma. Lavora in un'area ben ventilata. Tieni la testa lateralmente all'oggetto su cui stai lavorando piuttosto che direttamente al di sopra.

    HELP! non mi si accende il PC =( [Archivio] - Hardware Upgrade Forum

    Proteggi la tua pelle. Usa stagno senza piombo. Reggi i cavi e lo stagno con delle pinzette oppure indossa guanti protettivi. Non usare le mani nude. Non toccare la punta del saldatore se è caldo abbastanza per fondere lo stagno, a maggior ragione lo è per scottarti.

    Lavati le mani quando hai finito il lavoro. Proteggi i tuoi occhi. Proteggiti da calore, fuoco e altri pericoli.

    Salda solo su superfici e materiali resistenti al calore Bene: un pezzo di mattone. Male: una risma di carta. Tieni il tuo spazio di lavoro pulito e liberalo da oggetti infiammabili prima di iniziare.

    Disponi il saldatore solo sul suo apposito supporto. Non lasciare mai incustodito un saldatore caldo. Tieni vicino a te un estintore e accertati di saperlo usare in caso di necessità. Non mangiare o bere mentre esegui saldature. Proteggi l'ambiente. Non gettare nella spazzatura lo stagno al piombo o spugne contaminate con stagno al piombo. Mettilo in un contenitore sigillato e portalo in discarica al centro di raccolta locale dei materiali pericolosi. Se i circuiti stampati o altri componenti elettronici non sono riparabili, riciclali in modo responsabile.

    I displays CRT contengono condensatori ad alto voltaggio potenzialmente letali, tubi di vetro sottovuoto che possono implodere violentemente e notevoli quantità di piombo. Puoi riconoscere facilmente i display CRT dal loro ingombro: diversamente dai moderni schermi piatti LCD o al plasma, che tendono ad essere molto sottili, i CRT tipicamente hanno uno spessore pari circa alla loro larghezza.

    Lascia che sia un tecnico esperto ad occuparsi della riparazione di un display CRT. Ci sono tuttavia alcuni pericoli potenziali da conoscere prima di mettere le mani su uno di questi display. Scollega la tv dalla presa di corrente prima di iniziare il lavoro.

    La cosa vale ovviamente per tutti i dispositivi elettronici, ma gli schermi piatti contengono dei circuiti di alimentazione con condensatori di grande capacità che possono essere particolarmente pericolosi quando sono carichi. Prima di toccare qualsiasi componente interno, scollega l'alimentazione dalla scheda principale.

    Il sistema di alimentazione di solito si presenta come una scheda stampata con una serie di condensatori cilindrici che somigliano a delle batterie. Evita di toccare o forzare elementi vicino ai capi del condensatore, a meno che tu non abbia verificato che sono completamente scarichi.

    Particolare cautela con i display con retroilluminazione CCFL. Alcuni schermi piatti precedenti al usano lampade fluorescenti a catodo freddo CCFL che contengono mercurio. Queste lampade sembrano luci fluorescenti lunghe e di forma tubolare e di solito sono posizionate dietro o ai lati del display. Se si rompono possono perdere piccole quantità di Mercurio, che è molto tossico. Scollegare tutte le periferiche esterne collegate come i dispositivi di archiviazione USB, monitor esterni e stampanti.

    Con la batteria e il cavo di alimentazione scollegati, premere e tenere premuto il pulsante di Alimentazione per circa 15 secondi per scaricare la carica elettrica residua dai condensatori. Premere il pulsante di alimentazione per accendere il computer.

    Il computer si avvia normalmente o si apre un menu di avvio. Nota: Se il computer non si avvia dopo aver premuto il pulsante di alimentazione, un ripristino completo non ha risolto il problema di avvio. Consultare la sezione Risorse aggiuntive per ulteriori fasi di risoluzione dei problemi.