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PACCHETTO RIVENDI SCARICA


    Il pacchetto RIVENDI è stato realizzato per agevolare i concessionari nella predisposizione dei floppy disk contenenti le liste dei veicoli consegnati per la. Chiudere tutte le applicazioni attive sul proprio computer. Scaricare su una propria directory i 2 files (virtual machine java e pacchetto rivendi). Cliccare due volte. Procedura Rivendi del Ministero delle Finanze friv-4.info per Apple OS X da Leopard a El Capitan su CPU Intel (~ MB). Download Edizione Demo. Istruzioni per la creazione del file 'rivendi' delle Entrate alla pagina >>> Comunicazione della sospensione del bollo auto per rivendita (pacchetto rivendi ). salve, ho necessita' di scaricare un programma dal sito delle agenzie delle entrate, ma mi dice che non e compatibile con windows 64bit, il pc.

    Nome: pacchetto rivendi
    Formato:Fichier D’archive
    Sistemi operativi: Android. Windows XP/7/10. iOS. MacOS.
    Licenza:Gratis!
    Dimensione del file:46.83 Megabytes

    PACCHETTO RIVENDI SCARICA

    Cosa c'è da sapere I tecnici Microsoft hanno più volte presentato Windows 10 usando lo slogan "se funziona in Windows 7 od in Windows 8. In altre parole, le applicazioni sviluppate per le due precedenti versioni di Windows, dovrebbero operare correttamente anche in Windows E poi, Windows 10 è compatibile con i vecchi programmi oppure eseguire applicazioni legacy diventa, oggi, sempre più complicato?

    Tali programmi come si comportano in Windows 10? Ci sono dei sistemi per poter continuare ad utilizzarli? Eseguire il vecchio programma con i diritti di amministratore. La scheda Compatibilità.

    Vendi prodotti e servizi? Se fornisci ai tuoi clienti prodotti o servizi puoi ampliare la tua offerta e proporre un ulteriore servizio.

    I tuoi clienti avranno un sistema per adeguarsi alla fatturazione e elettronica e migliorare la gestione della loro attività, tu un sistema che fidelizza il cliente.

    E il prezzo di rivendita lo scegli sempre tu in autonomia. Riceverai tutti i nostri recapiti per informazioni, supporto e assistenza nella prima mail che ti invieremo. Garantiamo risposte in tempi rapidi per risolvere tutte le tue necessità. Listini dedicati Gestione scontistica Come funziona il servizio? Come rivenditore hai il privilegio di poter acquistare i servizi dal tuo pannello in ogni momento.

    Puoi rivendere al prezzo che desideri i pacchetti ed assegnarli ai tuoi clienti con un semplice click. B36 When an entity enters into a transaction with a joint operation in which it is a joint operator, such as a purchase of assets, it shall not recognise its share of the gains and losses until it resells those assets to a third party.

    Il Team di UMS non trattiene o rivende alcuna informazione personale o di pagamento. UMS Team does not collect or store any personal or payment information.

    Credi che non sappia che le rivendi alle Nazioni Unite per dinari ognuna? You think I don't know that you sell them to UN for Dinars each?

    Perché non le rivendi?

    Se non vi fermate subito mi rivendo quel cavallo in cambio di benzina. I'll sell that horse for gas if you don't stop right now. Non li vogliono e io li ripulisco e li rivendo. They don't want 'em. I clean 'em up, resell 'em. Ma non penso che abbia molto valore fino a che la rivende. But I don't think that has much value as far as resale.

    Il calcolo del totale del documento e dell'ammontare dell'IVA in base all'aliquota specificata è un'operazione effettuata automaticamente dal programma.

    Tutti gli importi sono calcolati in euro con supporto fino a quattro cifre dopo la virgola e arrotondamento del totale ai due centesimi. E' anche possibile applicare una percentuale di sconto ad ogni articolo riportato nel documento. Se l'articolo o servizio indicato nel documento è esente da IVA, bisogna spuntare la relativa casella.

    Per inserire un nuovo documento in archivio bisogna fare clic sul pulsante Nuovo, compilare i campi che interessano e premere Salva. Quando si preme il pulsante Nuovo, il software attribuisce al documento un numero che tiene conto di quanti preventivi o DDT sono già presenti in archivio, partendo da 1 se l'archivio è vuoto. Se si vuole far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore, è necessario utilizzare l'apposita funzione accessibile tramite il pulsante dedicato.

    Per modificare un documento in archivio, bisogna visualizzarlo nella finestra di lavoro, apportare le modifiche e premere Salva. La funzione Trova permette di ottenere riepiloghi dei preventivi o dei DDT utilizzando più criteri di ricerca contemporaneamente. Ad esempio, è possibile ottenere il riepilogo dei preventivi emessi in un preciso giorno dell'anno, intestati a un determinato cliente o a più clienti che vivono in una stessa città, eccetera.

    Il pulsante con l'icona di Excel consente di esportare tutti i documenti in un foglio di lavoro di Microsoft Excel, che potrà essere aperto con qualsiasi software in grado di gestire i file in formato XLS ad esempio, con Open Office, Libre Office o Microsoft Office. L'applicazione consente, inoltre, di ottenere il riepilogo degli incassi percepiti in intervalli di tempo selezionati dall'utente, nonché di visualizzare grafici statistici tridimensionali del fatturato annuale.

    La fattura elettronica creata con il software va trasmessa sotto forma di file XML al cliente tramite il Sistema di Interscambio SdI disponibile sul portale dell'Agenzia delle Entrate. Il Sistema di Interscambio è un servizio gratuito che verifica se la fattura contiene almeno i dati obbligatori ai fini fiscali nonché l'indirizzo telematico Codice Destinatario oppure indirizzo PEC al quale il cliente desidera che venga recapitata la fattura. In caso di esito positivo dei controlli precedenti, il Sistema di Interscambio consegna in modo sicuro la fattura al destinatario comunicando, con una "ricevuta di recapito", a chi ha trasmesso la fattura la data e l'ora di consegna del documento.

    Facendo clic sul link "Impostazione aliquote IVA" si accede ad una finestra in cui è possibile indicare tre aliquote IVA da utilizzare in fase di compilazione delle fatture. Ciascuna aliquota deve essere espressa inserendo due decimali dopo la virgola ad esempio, 22, Non è necessario indicare nessun valore per i beni o servizi esenti da IVA. La prima operazione da eseguire quando si deve emettere una fattura elettronica è premere il pulsante Nuovo icona del foglio bianco. Se l'archivio è vuoto, il software assegna alla fattura il numero "".

    Se si vuole far partire la numerazione automatica dei documenti da un numero superiore, bisogna premere il pulsante contraddistinto dalla lettera "N" ed impostare il numero iniziale desiderato.

    Accanto al numero della fattura, nella sezione in alto bisogna indicare il tipo di documento fattura, acconto anticipo su fattura, acconto anticipo su parcella, nota di credito, nota di debito, parcella , la data di emissione e la divisa ossia la valuta degli importi. Si tenga presente che, in fase di creazione del file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrare, bisogna scegliere se comunicare o il primo o il secondo dato, per cui è necessario spuntare la casella sotto il campo "Denominazione Ditta emittente" o, in alternativa, quella sotto i campi riservati al cognome e nome del titolare.

    I campi riservati al recapito telefonico e all'indirizzo e-mail sono a compilazione facoltativa, come lo sono quelli dedicati all'Ufficio REA, al Numero REA e allo stato di liquidazione della Ditta. Il pulsante Logo permette di caricare il logo della Ditta emittente che comparirà nella stampa cartacea della fattura.

    Il documento cartaceo ha solo una funzione riepilogativa e non sostituisce la fattura XML che deve essere utilizzata ai fini fiscali. Anche in questo caso, in fase di creazione del file XML da trasmettere all'Agenzia delle Entrare, bisogna scegliere se comunicare o il primo o il secondo dato, per cui è necessario spuntare la casella sotto il campo "Denominazione Ditta cliente" o, in alternativa, quella sotto i campi riservati al cognome e nome della persona.

    Questo campo consente l'inserimento della partita IVA italiana per i soggetti residenti in Italia e per quelli esteri operanti in Italia. Negli altri casi consente l'inserimento dell'identificativo fiscale assegnato dall'autorità del proprio Paese per i soggetti non residenti.

    Se il cliente dovesse comunicare un indirizzo PEC quale indirizzo telematico dove intende ricevere la fattura , il campo "Codice Destinatario" dovrà essere compilato con il valore "" e, nel campo "PEC Destinatario", andrà riportato l'indirizzo PEC comunicato dal cliente.

    Se il cliente non comunica alcun indirizzo telematico oppure è un consumatore finale non titolare di partita IVA , è sufficiente compilare solo il campo "Codice Destinatario" con il valore "".

    Se si inserisce solo il valore "" nel campo "Codice Destinatario", ovviamente il Sistema di Interscambio non riuscirà a consegnare la fattura elettronica al cliente, ma la metterà a disposizione di quest'ultimo in un'apposita area di consultazione riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate.

    Menu di servizio

    Questo implica che la Ditta emittente dovrà consegnare al cliente una copia della fattura, anche su carta, ricordandogli che la fattura originale è quella elettronica e che potrà consultarla e scaricarla dalla sua area riservata del sito dell'Agenzia delle Entrate. I campi riservati alla sede del cliente indirizzo e numero civico, Comune, CAP e sigla provincia sono a compilazione obbligatoria. La sezione BENI E SERVIZI permette di inserire i dati relativi alla quantità e descrizione del bene ceduto o del servizio prestato, nonché i valori del prezzo unitario, dell'eventuale percentuale di sconto, dell'imponibile, dell'aliquota IVA oppure, nel caso di operazioni esenti, non imponibili ecc.

    Il software provvederà a calcolare l'imponibile e il prezzo totale. Nel caso di aliquota IVA uguale a zero, bisogna lasciare vuoto il relativo campo e selezionare la natura dell'esenzione. E' possibile velocizzare la compilazione delle voci in fattura importando dal magazzino i dati della merce fornita al cliente.

    Navigazione

    A tal fine, basta fare clic sul pulsante presente a destra di ogni campo riservato alla descrizione del bene o servizio.

    Il pulsante caratterizzato dall'icona di una freccia obliqua consente di importare i dati da un preventivo. La sezione ALTRI DATI consente di inserire nel file XML informazioni non obbligatorie ai fini fiscali riguardanti il veicolo oggetto della prestazione, i dettagli del pagamento e gli estremi dell'eventuale documento di trasporto collegato alla stessa fattura.

    Il pulsante a destra del campo relativo al numero di DDT permette di importare i dati da un documento di trasporto in archivio. In maniera simile, i dati del veicolo a cui la fattura si riferisce possono essere attinti dal parco automezzi. Il beneficiario del pagamento va indicato solo se è diverso dalla Ditta emittente la fattura.

    Allo stesso modo, il campo relativo al codice IBAN, composto da 27 caratteri, va compilato solo se il pagamento è eseguito mediante bonifico bancario. Si consiglia di utilizzare il pulsante a destra del campo "IBAN" per accertarsi che il codice sia stato digitato correttamente.

    Per la compilazione dei dettagli del pagamento è obbligatorio inserire i dati riguardanti le condizioni, le modalità e l'importo. In questa sezione è inoltre presente un campo per le annotazioni personali che non compariranno nel file XML ma che possono essere utili all'utente del software per trovare una fattura in archivio utilizzando il testo inserito come filtro di ricerca. Quando si preme il pulsante Calcola, il software provvede non solo a calcolare i totali degli importi ma anche ad effettuare un controllo di tutti i dati inseriti in fattura affinché il file XML possa essere generato correttamente.

    Prima di creare il file XML, bisogna inserire il codice fiscale del soggetto trasmittente che normalmente coincide con quello della Ditta emittente la fattura e il Progressivo invio composto da cinque caratteri che serve per differenziare il nome dei file trasmessi al Sistema di Interscambio da parte del medesimo soggetto.

    Il software provvede in automatico a compilare questi due campi duplicando i dati usati per indicare il codice fiscale della Ditta emittente e il numero della fattura. Al termine del controllo, si attiva in automatico il pulsante Crea file XML che consente, appunto, di salvare sul disco il file da inviare all'Agenzia delle Entrate.

    Il nome del file è generato in automatico e non deve essere modificato. Dopo aver creato il file XML, bisogna fare clic su Trasmetti Fattura Elettronica per collegarsi con le proprie credenziali al portale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate e trasmettere la fattura.

    Software > > Comunicazioni dei concessionari auto (pacchetto Rivendi)

    Una volta completata la compilazione della fattura elettronica, è possibile premere il pulsante Salva icona del dischetto floppy per archiviarla. Per aggiornare una fattura esistente ovviamente prima dell'invio ufficiale all'Agenzia delle Entrate , bisogna richiamarla nella finestra di lavoro, apportare le modifiche e premere Salva.

    Per effettuare la ricerca di una fattura in archivio bisogna fare clic sul pulsante contraddistinto dall'icona di una lente di ingrandimento. Le ricerche funzionano anche con chiave parziale, ossia indicando una o più parole consecutive contenute nei campi della fattura utilizzati come filtri di ricerca. Il pulsante contraddistinto dall'icona di una mano con una moneta visualizza l'elenco di tutte le fatture non ancora saldate dai clienti.

    Con il pulsante Allega file icona della graffetta l'utente del software ha la possibilità di allegare fino a tre file a ciascuna fattura. Tale funzione potrebbe risultare utile, ad esempio, per collegare alla fattura la "ricevuta di recapito" trasmessa dall'Agenzia delle Entrate o qualsiasi altro documento collegato a quella particolare cessione di beni o prestazione di servizi. Il pulsante Stampa permette di stampare su carta un documento di sintesi della fattura corrente, costituito da 2 pagine, che non ha valore fiscale ma che ha appunto lo scopo di fornire una sintesi dei dati riportati nella fattura elettronica da trasmettere all'Agenzia delle Entrate.

    Il pulsante con l'icona di Excel consente di esportare in un foglio di lavoro di Excel le fatture emesse in un qualsiasi intervallo di tempo. La prima volta che il soggetto trasmittente invia una fattura tramite la PEC, deve utilizzare come indirizzo di posta elettronica certificata del SdI l'indirizzo sdi01 pec. Con il primo messaggio di risposta, il SdI comunica al soggetto trasmittente l'indirizzo PEC che dovrà utilizzare per i successivi invii. L'utilizzo di un indirizzo di PEC diverso da quello assegnato dal SdI non garantisce il buon fine della ricezione del messaggio di posta da parte del SdI stesso.

    Si ribadisce che le fatture elettroniche vanno sempre inviate ai propri clienti attraverso il Sistema di Interscambio, altrimenti sono considerate non emesse. Una volta che il file della fattura elettronica è stato trasmesso al Sistema di Interscambio, quest'ultimo esegue alcuni controlli e, se tali controlli sono superati, trasmette il file all'indirizzo telematico presente nella fattura. Se la fattura elettronica è stata scartata dal Sistema di Interscambio occorrerà correggere l'errore che ha prodotto lo scarto e inviare nuovamente il file della fattura corretta.

    Al riguardo si consiglia di ricompilare la fattura con la stessa data e numerazione di quella scartata.

    Per tutte le fatture elettroniche inviate a privati altri operatori IVA o consumatori finali senza partita IVA , il Sistema di Interscambio accetta anche file non firmati digitalmente. Per ottenere il riepilogo delle fatture emesse nell'intervallo di tempo desiderato è sufficiente entrare nell'ambiente di lavoro per la gestione delle fatture XML, fare clic sul pulsante Mostra riepilogo incassi percepiti, indicare eventualmente il codice fiscale del cliente e la descrizione del bene o servizio riportato in fattura nella linea 1, selezionare la data di inizio e quella di fine intervallo e premere il pulsante Visualizza riepilogo.

    L'estratto conto che si ottiene mostra l'elenco di tutte le fatture emesse nel periodo specificato, riportando per ciascuna il numero progressivo del documento, la data di emissione, la denominazione della Ditta del cliente, il suo codice fiscale, la descrizione del bene o servizio fornito e l'importo totale fatturato. Per ottenere il riepilogo di tutti gli importi percepiti nell'intervallo selezionato a prescindere dal cliente e dal bene o servizio fornito, basta lasciare in bianco i campi di ricerca.

    L'applicazione Grafici statistici fatturato consente di visualizzare e stampare grafici statistici sulle entrate mensili in base alle fatture emesse nell'anno solare selezionato.